Il Castelbuono travolge l’Academy Sant’Agata con un rotondo 7-0 e conquista il secondo successo in due gare nel girone C di Seconda Categoria. Al “Failla”, nella giornata di ieri, domenica 11 ottobre, i giallorossi del presidente Giovanni Martorana hanno offerto una prestazione convincente, che ha infiammato l’entusiasmo dell’ambiente dopo i successi della passata stagione in Terza Categoria.
Circa 300 i tifosi presenti sugli spalti dell’impianto di via Mazzini, che hanno assistito a una partita senza storia. Mattatore assoluto Vincenzo Gennaro, autore di una tripletta che lo porta a quota 4 reti in campionato e al vertice della classifica cannonieri del girone, in coabitazione con Diego Profita del Città di Petralia Soprana.
Doppietta per capitan Cicero, al suo buon esordio stagionale con la fascia al braccio. Una rete ciascuno per Alessandro Ruzak e Vincenzo Di Maggio. Ruzak, pilastro centrale della difesa, ha firmato un ottimo gol di testa, trovandosi al posto giusto sull’azione di calcio d’angolo. Di Maggio ha invece chiuso i conti quasi allo scadere: dopo la rete, per la gioia, ha attraversato di corsa tutto il campo per andare a esultare sotto la curva dei tifosi castelbuonesi.
Con gli innesti a centrocampo di Campo e Cicero, la compagine madonita ha mostrato un bel gioco, in netta crescita rispetto alla gara di Mirto, dove la prestazione era stata meno brillante, complice anche le pessime condizioni del terreno di gioco della squadra messinese.
In due incontri (alla prima giornata la squadra ha riposato) il Castelbuono ha centrato altrettante vittorie che lo collocano nelle posizioni alte della classifica, tenendo conto di una partita in meno rispetto alle avversarie. Il successo con l’Academy Sant’Agata conferma che i giallorossi hanno tutte le carte in regola per ambire a un ruolo da protagonisti nel girone C.
Per il Castelbuono ora si tratta di dare continuità ai risultati, mantenendo la concentrazione e l’entusiasmo mostrati davanti al proprio pubblico. Il “Failla” ha già ritrovato il suo calore: la squadra è pronta a farne un fortino.
Foto Rosario Mazzola

