L’evento “La pandemia diabete t2 – dai modelli organizzativi, alle criticità gestionali, alle nuove opportunità di cura” tenutosi a Palermo ha evidenziato che in Sicilia sono registrati oltre 300.000 casi di diabete di tipo 2. L’incontro, organizzato dal Dr. Maurizio Di Piazza, responsabile Motore Sanità per il Sud Italia, ha affrontato diverse tematiche legate alla gestione e alle opportunità di cura del diabete.
Il presidente nazionale SIDMO, Vincenzo Provenzano, ha illustrato il “progetto IGEA”, un investimento di 7 miliardi di euro per creare reti di condivisione dati tra diverse figure mediche, prevenendo ripetizioni di esami e assicurando cure adeguate. La digitalizzazione è stata sottolineata come una sfida cruciale per la Sicilia e l’Italia, con un progetto in corso per organizzare la cura del diabete. La mortalità per diabete in Sicilia è attualmente il doppio della media nazionale.
Salvatore Corrao, Past President AMD, ha evidenziato le crescenti sfide legate all’organizzazione attorno al paziente diabetico e la necessità di un approccio multidimensionale. Calogero Leanza, Vice Presidente Commissione Sanità dell’ARS, ha sottolineato l’importanza della prevenzione e degli stili di vita salutari nel migliorare la qualità del sistema sanitario.
Felicia Maria Pantò, Presidente Regionale SID, ha commentato sulla prescrizione di farmaci innovativi per il diabete di tipo 2 da parte dei Medici di Medicina Generale, evidenziando l’importanza di tali molecole con effetti cardio-nefroprotettivi. La Sicilia conta circa 340.000 persone colpite dal diabete, rappresentando il 7% della popolazione regionale, con un’incidenza in costante crescita.
L’evento ha sottolineato la necessità di affrontare il diabete di tipo 2 attraverso una prospettiva preventiva, investendo in programmi educativi e sensibilizzando la popolazione per costruire una società più sana e resiliente.

